Una volta, stavo sdraiata sul letto
pensavo Naozumi…
Mi sembrava strano… lo odiavo con
tutte le mie forze, ostacolava sempre Akito e Sana.
Poi mi addormentai e feci un sogno
che non so come definirlo;
Akito; ehi Kurata sbrigati, sei
sempre la solita ritardataria…
Fuuka; Sana muoviti! Mi pento di
averti aspettato, la lezione inizia!
Tsuyoshi e Aya; Sanaaaaaaaaaaa
Babbit; sempre la solita…
Sana;
Eccomiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!
Un polverone si alzo’ da terra,
Sana con la sua “corsa” aveva seminato tutti i suoi compagni.
A scuola, doveva arrivare il nuovo
insegnante al posto di Sangoku e tutti gli alunni erano in giardino.
Preside; ecco la vostra nuova insegnante. Miss Naru-naru
Salutate
Alunni; Buongiorno, signora!
Akito; Ha la faccia da simpatica!
Fuuka; Dobbiamo verificare il suo
livello di preparazione…
Sana; uff, sei sempre la solita!
Akito; Il contrario di te!
Sana; tu non parlare non hai vinto
il torneo…
Tsuyoshi:
Dai Sana ce l’hai ancora con questa storia…
Akito; quanto sei antipatica!
Nel pomeriggio, Sana va agli studi
televisivi e incontra Naozumi Kamura
-
Ciao Nao!!!! -
-
Ehilàa Sana, come te la passi? –
-
Io bene, tu? –
-
Benone! –
Naozumi deve trasferirsi in America
per un po’.
-
Sai lì ho l’opportunità di lavorare bene, e poi vorrei
studiare recitazione a N.Y. là c’è una buona accademia, poi dal momento che
c’è la mia famiglia… -
-
Già – dice Sana con una vocina triste
-
Cosa c’è ? –
-
Allora non ci vedremo più? –
Naozumi si sentì colpire in fondo
al cuore. Ora aveva la certezza che per Sana era un amico, lei anche se sembrava
aver dimenticato tutto quello che c’era stato tra loro, gli voleva bene.
Ma lui purtroppo fino ad allora,
aveva continuato a soffrire tanto e forse era anche questo il motivo per il suo
trasferimento. Ma ora a quelle parole, che uscivano dalla bocca della ragazza,
gli risuonarono in fondo al cuore.
-
No… c’è Si, Si Sana, ci continueremo a tenere in
contatto! –
Babbit; che scena commuovente…
- Che bello! Allora ci vuole una
bella canzoneeeeeee! –
La
sera, Sana andò a casa di Akito.
Sana; ehilà Hayamaaaaaaaaaaaaaaaaaa
!
Natsumi: Certo che oggi, Sana è
molto allegra.
Akito; non è una novità
Sana ; ascoltami.
Natsumi; ho capito vi lascio soli…
Akito; cosa vuoi, Kurata!
Sana; ho da dirti tre cose.
Akito; Wow sembra che non ci
parliamo da un 100 anni.
Sana; in effetti…
Akito; dai non falla lunga
Sana; 1) cosa mi dovevi dire tre
settimane fa… quando ci siamo visti sul terrazzo?????
Akito arrossì, non era pronto a
dirle una cosa più grande di lui. Una cosa che se sbagliava, se gli andava
male, avrebbe perso una ragione per cui vivere, Sana era importantissima, e se
la perdeva per lui era come morire!
Sana; Akito?? Hayama?????
Akito; non ricordo!!!
“Non ora, non sono pronto, non ora
amore”
Sana; ok 2) Sai Naozumi si
trasferisce per un po’ in America… mi spiace, è mio amico!
Akito; amico?
Sana; certo, perché non è mica mio
marito!!!!!!!
Akito; manca una
Sana; ed è la più importante…
Akito; ??????
Sana; mi sono comportata da sciocca,
mi sono arrabbiata perché non hai preso la cintura nera… però certo ci sono
rimasta male, ma…
Akito; accorcia…
Sana; uff, mi dispiace di essermi
arrabbiata tanto.
Akito; non è vero, tu grazie ai
tuoi rimproveri mi hai fatto riprendere la volontà, aspetto la mia rivincita…
se non ci fossi tu non sarei qua
Sana; a se per questo neanch’io 1
perché se non ci fossi stato tu sarei morta…
Akito; Pure io… è destino.
Sana; domani andrò a salutare Nao all’aeroporto, vuoi venire con me?
Akito; vorra’ vedere solo te !
L’indomani Sana uscii di casa,
prese il treno e giunse all’aeroporto
SaNa: Naozumiiii
Naozumi; Sana cosa ci fai qua?
Sana: Sono venuta a salutare un caro
amico che parte per New York!
Nao; Quanto sei dolce!
Sana ; Senti chi parla!!!!!
I due ridono poi;
Sana; ti ricordi quando partimmo
insieme?
Naozumi; Certo
Sana; Grazie per tutto quello che
hai fatto per me.
BABBIT: BUUUUU QUESTO 2 SONO UNO
STRAZIO!
Naozumi; no.. penso di non aver fatto nulla!
Sana; oh ora non fare il modesto che
non ci sembri proprio!
Naozumi; prima di partire, ho un
ultima cosa da dirti! Io ho promesso di non tornare più sull’argomento ma
adesso penso che sto per infrangere
la mia promessa!
Sana immaginò quello che l’amico
stesse per dire e così s’intristì .
Naozumi; No, non devi esser triste.
Fino a poco tempo ho sempre
sofferto per te, ma adesso, ho capito che noi, possiamo e dobbiamo essere ancora
più amici, ora che le nostre strade si sono
divise, Sana io voglio rimanere tuo amico.
Sana; ma devi esserlo è un obbligo!
E poi, lo so quello che provi anche io ci son passata, ma tu mi hai sorretto
sempre e allora ti ringrazio! Adesso, io so cosa provo però lui non lo sa…
vedi anche io un po’ ci sono ancora dentro!
Naozumi; Sappi che ti vorro’
sempre bene, e sono sicura che anche LUI ti ami, Sana. Ve lo meritate tutti e
due!
Sana; Anche
tu!!!!!!!!
L’aereo partì, chissà poi se si
mantennero in contatto.
Ma quello che so è che solo cinque
anni più tardi, a Natale, Sana capì il grande sacrificio che Naozumi aveva
fatto per lei. Ma ora però, aveva il diritto di essere felice, Akito, sapeva
lei, l’amava molto. E se anche Naozumi l’avrebbe amata così, si teneva
stretto a sé Hayama, ma lui gli
diceva:
“ tranquilla forse neanche Dio
oserà più separarci!”
ECCO IL MIO SOGNO,
KODOCHA MI HA COLPITO PERCHE’ IN QUEST’ULTIMO C’E’ ANCHE IL
DOLORE, CHE TALVOLTA SI SCEGLIE PER NN FAR SOFFRIRE
LA PERSONA CHE SI AMA… E POI L’AMORE TRA AKITO E SANA E’ TALMENTE GRANDE
CHE RIESCE A RIEMPIRE IL MIO CUORE