CAPITOLO 1
All’inizio
di questa fic Sana e Akito hanno entrambi 18 anni e stanno insieme da tre anni
ormai…a Sana viene offerta la possibilità di trasferirsi negli Usa per
lavorare laggiù e farsi conoscere in tutto il
mondo; la ragazza, aiutata da mama e Rei prende la decisione di
trasferirsi, ma….Akito??? Si dovranno separare?! Lui non sa che Sana dovrà
partire fra quattro giorni e lei non sa come dirglielo.
È dicembre e
Sana e Akito stanno camminando mano nella mano per le vie della città in cerca
di regali natalizi.
Akito: Sana
guarda, quella maglia secondo te starà bene a mio padre?
Sana è
assopita nei suoi pensieri e risponde ad Akito un po’ in ritardo:
ehm…uhm…scusa ero distratta…che dicevi?
Akito: Sana
che hai in questo periodo? È un po’ di tempo che ti comporti in modo strano.
Sai che se hai problemi me ne puoi parlare benissimo…a me puoi dire tutto! –
le dà un bacio sulla guancia-
Sana
(cercando di sorridire) : oh niente, niente non ti preoccupare…solo che lavoro
troppo e sono un po’ stanca…che dicevi?
Akito: quel
golf blu laggiù…
Sana: oh si
è molto carino, penso che a tuo padre piacerà, entriamo a vedere…
I giorni
passarono e Sana si faceva sempre più strana, ma Akito non aveva il coraggio di
chiedere ancora a Sana il perché, visto che l’ultima volta che glielo chiese
hanno quasi litigato, così…decise di chiedere a Fuuka, in un giorno di scuola
in cui Sana era assente.
Akito: ehi
Fuuka aspetta...fermati, devo parlarti!
Fuuka: oh
ciao Akito…mh? Ma dov’è Sana?
Akito: oggi
stava poco bene così è rimasta a casa…Fuuka posso chiederti una cosa? Però
ti prego di rispondermi sinceramente a ogni mia domanda…
Fuuka
(preoccupata): sì dimmi.
Akito: è un
po’ di tempo che Sana è strana e con me non si vuole confidare…non capisco
perché e che cos’abbia, quindi essendo la sua migliore amica speravo che tu
mi potessi dire qualcosa…
N.B.
mi sono dimenticata di dirvi: Fuuka è l’unica, oltre a mama, Rei e Naozumi a
sapere che Sana deve partire.
Fuuka: ehm
ecco…veramente, no non so niente mi dispiace! Perché a te è sembrata strana?
Fuuka ha
detto tutto d’un fiato con ansia e Akito ha capito che lei sa qualcosa!
Akito: Fuuka
ti prego…se è una cosa grave o importante, che io devo sapere o che in
qualche modo riguarda me ti prego di dirmelo! Ne ho il pieno diritto…
Fuuka (seria)
: Akito…non…non dovrei essere io a dirtelo!
Akito: ???
cosa? Cosa vuol dire? Chi mi deve dire cosa? Sana…
Fuuka (sempre
+ seria): Akito ti prego non insistere, non costringermi a …a fare ciò che
non dovrei fare!! Ti prego…
Akito: Fuuka
x favore!! Giuro che se è successo qualcosa a Sana io…
Fuuka: no
no…ecco vedi è che…lei…oohh non riesco a dirtelo!
Akito: te lo
chiederò x l’ultima volta “ cosa devo sapere che non so??”
Fuuka: ok ma
poi non lamentarti con me…
Akito:
tranquilla!
Fuuka: ecco
Sana…a Sana è stata data l’occasione di trasferirsi negli Stati Uniti per
ampliare la sua carriera e…
Akito
(sconvolto e scioccato): cosa??? Ma stai scherzando? Non è possibile..
Fuuka:
aspetta…sapessi quanto ci ha pensato, come è stata male x questa scelta…ma
ha fatto la cosa migliore e non te l’ha voluto dire x non ferirti e…hei
Akito dove vai? Aspetta…
Fuuka non ha
fatto in tempo a finire la frase che Akito se ne è già andato…sta correndo
verso gli studi televisivi, dove Sana sta girando una puntata di un nuovo show!
Vuole sapere la verità, vuole sapere se le parole di Fuuka erano vere; deve
parlare con Sana
N.B. Sana
partirà fra 4 giorni!
Akito
affannato dalla lunga corsa cerca Sana ovunque fino a quando la trova in uno
studio…spalanca la porta d’entrata e porta via Sana, infuriata del suo
comportamento…escono dagli studi e Akito le riferisce le parole di Fuuka …
Akito:
…Sana è la verità? Dimmi di no…
Sana
(dispiaciuta): Akito io…mi dispiace ma è così! Non te l’ho voluto dire
prima xchè …
Akito: Sana
ma ti stai rendendo conto di quello che stai dicendo???? Fra 4 giorni
parti e neanche mi volevi dire che te ne andavi?! Quando avevi intenzione di
dirmelo eh? Dimmi, quando??!!! –Akito è abbastanza adirato (diciamo pure:
inkazzato nero N.d.r.) con Sana-
Dagli occhi
di Sana cominciarono a scendere sottili lacrime…
Sana: è vero
hai ragione te lo dovevo dire prima e ti giuro che mi dispiace, ma
vedi…io…io avevo paura…avevo paura che tu ti saresti arrabbiato e…
Akito: ah
si??!! Perché se me l’avessi detto adesso secondo te non mi sarei arrabbiato?
Sana: aspetta
fammi finire…io avevo paura di perderti! Non hai neanche l’idea di che cosa
ho passato per fare questa scelta…mi dispiace…
Akito si calmò
e con il solito tono incolore chiese alla ragazza: Sana, ma t’importa
qualcosa di me? Non fingere con me come quando reciti ti prego…
Sana: certo
che m’importa di te…sei l’unica persona al mondo che io amo e non so come
farei senza di te, ma devo partire…mi capisci? – Sana continuava a piangere
e Akito cominciò a fare l’indifferente-
Akito: no,
non ti capisco…ma non voglio compromettere un’altra volta la tua carriera,
per questo forse è meglio se…- prese un bel respiro e evitando lo sguardo
della ragazze le disse- …è meglio se fra noi finisce qui, senza rimpianti!
Sana: cosa?
No Akito non puoi rompere con me per una sciocchezza simile…io…io HO BISOGNO
DI TE…
Akito: Sana
lo sai meglio di me che non è una sciocchezza…se ci lasciamo così forse non
soffriremo e…
Sana
(irritata): …e se è questo quello che pensi allora addio… - disse con un
filo di voce e con gli occhi stracolmi di lacrime…
Akito rimase
colpito dalla sue parole e mentre la guardava correre via capì di amarla sempre
+, ma ormai è troppo tardi…
Nei tre
giorni seguenti i due non si considerarono molto e, a quel punto, erano tutti a
conoscenza del fatto che Sana se ne dovesse andare…
La stampa non
faceva altro che cercare di intervistare l’attrice, gli amici e i parenti;
Tsuyoshi, Aya e Fuuka cercarono di passare + tempo con Sana, ma la cosa era
impossibile visto gli enormi impegni di lavoro di quest’ultima e Akito
continuava a fare l’indifferente…
Arrivò il
giorno della partenza…Sana avrebbe preso l’aereo alle 18.00 e alle 17.00
Tsuyoshi si presentò a casa Hayama con l’intenzione di parlare con Akito…
Akito: ehi
Tsu (è una mia abbreviazione x semplificare n.d.r.^_^) ciao che ci fai qui?
Tsu (serio):
sono venuto x parlarti Akito…
Akito
(facendo l’indifferente) : sono qui, dimmi!
Tsu: Akito
smettila di fare l’idiota…sai benissimo che lei fra poco partirà!! E non
hai intenzione di fare niente?? Non andrai a salutarla?
Akito: perché
dovrei? Abbiamo chiuso e non vedo il motivo x cui dovrei andare a salutarla…
-disse secco-
Tsu:
aaaaaaahh mi fai proprio imbestialire! Ma come fai a dire una cosa simile? Lo
sai benissimo che lei non aspetta altro che tu la vada a salutare x l’ultima
volta…Akito, Sana se ne va!! Lo capisci??? Non tornerà mai + ed è giusto che
tu la vada a salutare…lei ti ama, tu la ami e allora perché vi fate tanti
problemi?! Fra poki minuti il suo aereo partirà e tu la perderai per
sempre…Akito va da lei!
Akito rimase
colpito dalle parole di Tsu e non sapeva come reagire…poi riprese il suo
solito atteggiamento!
Akito: e
allora?
Tsu: ero venuto solo x dirti questo…
Akito
(seccato) : bene! Hai finito ora?
Tsu: no, un
ultima cosa…Akito non pentirti di una cosa che potresti fare, ricordatelo!
Io, Aya e
Fuuka andiamo all’aeroporto verso le 17.45…se verrai ci trovi là!
Detto questo
salutò il ragazzo e se ne andò sbattendo violentemente la porta…Akito rimase
senza parole dall’atteggiamento dell’amico avendo capito che lui aveva
ragione, completamente ragione…ma qualcosa lo fermava ad andare da Sana; il
suo orgoglio forse? Chissà! Ma in tanto i minuti passavano e le 18.00 si fecero
sempre + vicine.
17.45
aeroporto di Tokyo
Fuuka: Aya,
Tsu, Akito verrà secondo voi?
Tsu: no, mi
dispiace…sono andato a casa sua a parlargli, ma non ha la minima intenzione di
venire!
Fuuka: non
capisce niente!
Aya: ehi
ragazzi ecco Sana laggiù…oddio quanti giornalisti!! Ci vedrà secondo voi?
C’è anche Naozumi.
Tsu: dai
andiamole incontro!
Tsu&Aya:
Sana, Sanaaaaa, Sana!
Sana: oh ciao
ragazzi…allora siete venuti!
Naozumi:
salve a tutti!
Fuuka&company:
o Naozumi ci sei anche tu?!
Naozumi: si,
sono venuto a salutare Sana…
Nel frattempo
Sana cercava Akito fra gli amici, fra la folla di gente che c’era
nell’aeroporto, ma niente…lui non c’era!
Fuuka: allora
Sana come ti senti?
Fuuka capiva
lo stato d’animo di Sana e lei se ne accorse (strano n.d.r. ^.^)…
Sana:
abbastanza bene, sono un po’ in ansia x il viaggio, ma spero che tutto vada
bene!
Tsu&Aya:
Sana ci mancherai…
Sana: anche
voi mi mancherete, ma tornerò il + presto a trovarvi ve lo assicuro!
Annuncio: è
in partenza il volo 773080 per New York, tutti i passeggeri sono pregati di
salire a bordo, ripeto…
Sana: oh, il
mio aereo…beh io devo andare…
Tsu: no Sana
aspetta qualche minuto…manca una persona e vedrai che…
Sana si
scambiò lo sguardo con Fuuka, preoccupata anche lei e poi rassicurò Tsu
dicendogli: non preoccuparti so già tutto e non importa, capisco!
Ma mentre
diceva ciò con la bravura dell’attrice che era diventata dentro di se pensava
tutt’altra cosa “perché Hayama non c’è? sto partendo e non lo rivedrò
mai +…perché non viene? Non importa se abbiamo litigato, io lo amo ancora e
lo amerò sempre di +…”
Ad un tratto
una voce si sentì provenire da lontano (Sanaa, aspetta, dove sei?)…tutti si
girarono e scorsero Akito che correva come un forsenato per l’aeroporto in
cerca di Sana, fino quando la vide! Si fermò, riprede fiato e le si avvicinò…
Akito (ancora
con il fiatone): Sana, aspetta…
Sana: Akito,
ma…che ci fai qui? c-credevo che tu non venissi!
Il ragazzo la
guardò negli occhi con uno sguardo dolcissimo e improvvisamente Sana si sentì
+ tranquilla e con una voglia tremenda di restare, ma non poteva…sapeva che
partire era la scelta giusta! O forse no?
Akito: mi
dispiace…mi dispiace x tutto quello che ho detto e fatto che ti ha fatto star
male! Non badare a me, è giusto che tu debba partire…diventerai una stella
Sana…la stella che brillerà + di tutte e che io amerò + di tutte…
Sana con le
lacrime agli occhi: Akito, io…la colpa non è tua, ma mia!
La signorina
dell’Air Tokyo fece l’ultimo annuncio x il volo di Sana e adesso era il
momento di separarsi x i due innamorati…
Sana: adesso
devo andare, ma prima di partire voglio una promessa da te Hayama…promettimi
che mi aspetterai?!
Akito: sana
io ti aspetterò, ma tu promettimi che tornerai prima o poi…tornerai da me!
– togliendosi una collana che aveva al collo- tienila Sana, x non
dimenticarmi…
Sana (ormai
con le guance inondate dalle lacrime) : ti amo Akito!
Akito: ti amo
anch’io Sana…
I due si
baciarono dolcemente e dopo un breve ma caloroso abbraccio si
separarono…mentre i due parlavano i giornalisti scattavano foto, mama e Rei si
commuovevano e gli amici erano tutti contenti, tranne Naozumi che da una parte
cuoceva dalla rabbia e dalla voglia di uccidere Akito, ma dall’altra era
felice x Sana perché capiva che l’unico ragazzo con cui lei stava veramente
bene e che amava era Hayama!
Nei pochi
secondi in cui Akito vedeva davanti a se sfumarsi quella che era la persona +
importante x lui gli ritornavano alla mente tutti i brutti e bei momenti passati
con Sana…le risate, gli abbracci, i baci, ma anche i primi litigi e le
incomprensioni…tutto questo ormai erano dei ricordi per i due…i ricordi +
belli della loro vita…
CAPITOLO 2
Sana era
confusa…tutte quelle luci, quelle insegne non le dovevano sembrare tanto
strane dopo aver abitato x cinque anni a New York…eppure tutto era
diverso…come se entrasse in quella città x la prima volta, con la
consapevolezza di trovare una vita differente da quella che ormai era abituata a
vivere! A New York aveva impegni per tutto il giorno; appena poteva andava a
fare shopping con mama oppure con Cicil, la sorella di Nao, mentre qua avrebbe
semplicemente lavorato al film che doveva fare e poi…poi cos’altro avrebbe
fatto??…colta da una sensazione di tristezza e malinconia assoluta, si ritrovò
in un luogo familiare: il parco, + precisamente il gazebo…si sedette e… un
flash. Chiuse gli occhi. Le passarono davanti decine di immagini…persone
familiari, i suoi amici!! Adesso, riaprendo gli occhi li distingueva tutti, uno
a uno: Tsu sempre allegro e timido, accanto a lui
Aya che sorride impacciata…Fuuka, con dei libri in mano e un sorriso
enorme stampato sul viso… dietro di loro una figura a lei familiare…lo
sguardo perso nel vuoto, le mani in tasca, i folti capelli biondi che volavano
al sollecito del vento…la testa abbassata come a chieder perdono; ma x cosa?
Un capriccio; una promessa non mantenuta!!
…Akito…un
sussulto, una parola detta all’improvviso, ma che fece sobbalzare la
ragazza…sicuramente si sarebbe scontrata con lui almeno una volta…cosa gli
avrebbe detto? Ormai niente era + come prima e nonostante si fossero salutati
con un bacio chissà se si sarebbero ritrovati allo stesso modo…il freddo
aumentò e Sana dovette tornare in albergo…ci avrebbe dormito su o meglio non
ci avrebbe più pensato…
Nel frattempo
dall’altra parte della città Akito passeggiava mano per la mano con una
ragazza bruna, dagli occhi verdi…i due si avvicinavano all’Università di
Tokyo…arrivati al cancello
Akito: buona
notte amore… - la baciò
Miki: notte
akito… - entrò nell’edificio
Il giorno
dopo la notizia si era già sparsa x tutta Toyko, arrivando in tutto il
Giappone…i giornali erano già pieni di sue foto, di articoli di giornalisti
ficcanaso…la sera precedente x caso un giornalista si trovava in prossimità
del parco e compì lo scoop del giorno: Sana Kurata, l’attrice, la star del
Giappone e non solo era tornata in patria…in poco tempo si seppe del film che
doveva girare e così la ragazza fu costretta a montare interviste su
interviste…almeno così non avrebbe passato le giornate senza far niente, come
aveva previsto che succedesse…
Quella
mattina Tsu comprò il giornale e sconvolto dalla prima pagina “ scoop, Sana
Kurata è ritornata in Giappone” corse ad avvertire gli amici…ne rimasero
tutti abbastanza colpiti, tranne Akito che, con grande sorpresa di Miki, rimase
impassibile e riprese per pochi minuti, il tempo di quella conversazione, il suo
atteggiamento introverso!
Miki cercava
spiegazioni, ma nessuno la considerava…erano tutti troppo sconvolti
dall’accaduto! Improvvisamente Akito si alzò dal tavolo e se ne andò dalla
mensa…nessuno mosse un dito, solo Miki non sapeva cosa fare…lei non sapeva
niente, non sapeva la storia, non sapeva cosa stava accadendo negli animi dei
nuovi amici e nel cuore di Akito!
La sera
stessa Akito uscì…decise di andare a correre…ormai era qualche mese che non
faceva più jogging la sera…usciva sempre con Miki e non ne aveva + il
tempo…corse per un’ora fino a fermarsi in un luogo…non sapeva perché era
lì e ne come ci era
arrivato…cominciò a piovere e si accasciò per terra, per la stanchezza;
appoggiando la schiena al muro…quel muro intorno ad una vecchia casa, ormai
abbandonata dopo che la famiglia che vi abitava se ne era andata…già era
arrivato a casa Kurata! Dove 5 anni prima abitava la sua Sana…chissà cosa
stava facendo in quel momento…ad un tratto la pioggia smise di bagnare il
ragazzo…alzò lo sguardo e vide Miki, che sorridente lo copriva con un
ombrello…
Miki: Akito,
cosa ci fai qui? Prenderai l’influenza sotto questa pioggia…
Akito: mh?
Non ti preoccupare…comunque grazie.
Si alzò e la
baciò sulla fronte…s’incamminarono verso casa di Akito.
Miki: ma ti
è successo qualcosa? Sei pallido…
Akito:
no…ho fatto solo una corsa e poi mi sono accasciato per terra dalla
stanchezza…niente di grave.
Miki: meno
male! Ma lo sai dove eri finito? Davanti alla casa in cui abitava l’attrice
Sana Kurata…quando ero piccola la seguivo sempre, mi divertivo a guardare il
programma…mh? Come si chiamava?!?!
Akito:
K-kodomo no omocha?
Miki: si
giusto…non mi veniva in mente…come mai lo conosci? Dì un po’, lo guardavi
anche tu?
Akito: più o
meno…io sono arrivato, ora scusa ma vado a farmi una doccia… - disse freddo-
Miki non capì
quel suo comportamento, ma felice di averlo incontrato se ne tornò
all’Università, incurante del vero stato d’animo di Akito.
I giorni
passarono…Sana cominciò a lavorare al film, incontrò Naozumi e piano piano
si stava riabituando alla vita a Tokyo…fino a quando un pomeriggio si scontrò
al centro commerciale con Fuuka, Aya, Tsu e Jeremy…erano tutti senza parole,
emozionati e allo stesso tempo impacciati nel parlare dopo
quell’incontro…fatto sta che passarono una mezz’oretta insieme a parlare
di tutto tranne di Akito…non toccarono mai quell’argomento, fin quando una
voce femminile a loro familiare si sparse fra gli amici…tutti si voltarono e
videro dietro di loro Akito e Miki…Sana era invisibile agli occhi dei due,
essendo involontariamente nascosta dai corpi degli amici…
Miki:
scusateci per il ritardo, ma ho avuto un contrattempo…meno male, pensavo che
foste andati via…
Tsu (cercando
di essere il più normale possibile): eh eh (risatina stupida n.d.r.) no, siamo
ancora qui…vi abbiamo aspettato eh eh (solita risatina n.d.r.)…
Miki: beh
grazie allora…ehi ma cosa avete tutti? Avete certe facce strane?
Mentre diceva
ciò scrutava gli amici uno x uno da vicino e si accorse della presenza di un
estraneo…
Miki: ma chi
c’è? Chi sei?
Si avvicinò
e vide Sana…Akito non vide la scena essendo intento a guardare da tutt’altra
parte un bambino che chiedeva l’elemosina…il tutto venne interrotto
dall’urlo di Miki…
Miki:
ooooooooooooooooooohhh mio Dio!!! Ma tu sei, cioè…lei è….ma…l’attrice…Saaaaannnaaa
Kkkuurrraaattttaa!!!
Sana:
sssshhh…sì, sono io, ma ti prego non urlare o altrimenti una folla di persone
mi assalirà…
Miki: oh si
mi scusi, mi scusi davvero…oh che stupida non mi sono presentata…io sono
Miki Hatsui e sono una sua fan fin da piccola…complimentai davvero…
Sana: puoi
darmi del tu…cmq piacere mio…
Miki: oh
aspetta un attimo…puoi firmarmi un autografo? Ti prego ti prego…aspetta ti
faccio conoscere il mio ragazzo…
Dopo la frase
di Miki, Fuuka e company cominciarono a preoccuparsi…provarono a fermarla, ma
la ragazza era decisa a “presentare
Akito a Sana “ (sembra una presa di giro n.d.r. ^_^)…
Miki prese
Akito di forza e lo portò da Sana…piantò il ragazzo precisamente davanti a
lei e lui ebbe un sussulto quando la vide…il cuore cominciò a battere
all’impazzata e le ginocchia gli cominciarono a tremare…nonostante ciò,
apparve agli occhi di tutti calmo…tranne che a Sana…anche lei provava le sue
stesse emozioni e, nonostante fosse passato tanto tempo e nonostante lui lo
nascondesse così bene, capiva l’ansia di lui nel rivederla…la paura,
l’angoscia, ma anche la felicità e la grande emozione…questa magica
atmosfera venne interrotta nuovamente da Miki: allora Sana, questo è Akito, il
mio ragazzo…su Akito di qualcosa?!
Akito (
tendendo la mano verso quella di Sana in segno di “piacere”): piacere, Akito
Hayama…
Sana: piacere
mio…
Questa volta
il ragazzo evitò il suo sguardo e Sana se ne accorse…il momento era
cruciale…gli amici erano tutti tesi aspettando una qualsiasi reazione da parte
dei due ex-innamorati ma vennero colti di sorpresa dall’atteggiamento di
Hayama…
Hayama: scusa
Miki, ma mi sento poco bene…io vado a casa e poi domani ho l’esame
all’Università…
Miki: come ti
senti male? Fammi sentire, ma hai la febbre? No eppure…
Akito: non ho
la febbre…solo…ecco sto poco bene e vorrei riposarmi…tu resta pure qui con
Fuuka e gli altri!
Miki: ma
Akito…vengo con te a casa? Se hai bisogno di aiuto io…
Akito: ti ho
detto che voglio andare a casa… - disse duro-
Miki:
o-okay…scusami… - gli si avvicinò e dando le spalle a Sana lo abbracciò e
lo baciò…
Sana sentì
lo stomaco salire alla gola e il cuore frantumarsi… non poté resistere a
quella scena e abbassò gli occhi per non vedere…Akito si accorse di tutto ciò,
ma lei non reagì!
Miki: ci
vediamo più tardi amore…riposati!
Akito: sta
tranquilla…ciao
In realtà
era tutta una finta…Akito non fece altro che vagare per la città x tutto il
pomeriggio…
Sana invece
passò la giornata con gli altri al
centro commerciale…nessuno fra loro però azzardò mai a pronunciare Hayama,
oltre a Miki, incosciamente!
Di nuovo in
quel posto…di nuovo lì, nel luogo che più di tutti lo faceva riflettere e
che dava spazio ai ricordi…ormai era almeno un ora che era seduto, come
aspettasse qualcosa o qualcuno…forse, senza accorgersene stava aspettando
lei…lì si sono sempre scontrati e adesso desiderava fortemente che si
riscontrassero di nuovo, ma era pura illusione! Sapeva che lei non sarebbe mai
venuta…si sentiva un idiota che
non riesce a mantenere promesse…eppure quella promessa l’aveva fatta col
cuore e con la consapevolezza che non l’avrebbe mai tradita…invece è
accaduto il contrario e…chissà se anche lei l’aveva infranta…i suoi
pensieri furono disturbati dal rumore di passi…non sapeva bene il perché ma
sentiva di conoscerli…e così fu; una voce a lui nota lo chiamò…era Sana
Sana: A-Akito
cosa ci fai qui? Credevo che tu fossi a casa…ma non ti sentivi male?
Akito:
no…non stavo male…
Sana: come?
Non capisco?! E allora perché te ne sei andato?
Akito: non
avevo voglia di uscire e allora ho inventato una bugia.
Nel frattempo
Sana si sedette di fronte a lui…flash-back inondavano le menti dei due
ragazzi…stettero in silenzio x molto tempo fin quando, inaspettatamente Akito
pronunciò una frase col suo solito tono incolore
Akito: potevi
farti sentire mentre eri qui…
Sana
(cercando di sorridere e di essere il più spontanea possibile): ehm, l’avrei
fatto, ma vedi avevo impegni su impegni…interviste, il film da girare e mi
hanno chiesto di girare anche qualche spot approfittando della mia presenza
qua…e nei momenti liberi mi riposavo; sai il lavoro stanca e…
Akito: sei
sicura che sia così?
Sana con un
tono di voce molto insicuro: s-si certo…
Riprendendosi
chiese ad Akito: allora raccontami…cosa fate di bello tu e gli altri?
Akito: Fuuka
è diventata campionessa di ginnastica, Tsu e Aya stanno ancora insieme e
pensano al matrimonio…
Sana:
cosaaaaa?? Davvero…sono molto felice per loro…era destino che fra loro
finisse così…
Akito: e il
nostro destino Sana, qual è?
Sana rimase
sbigottita dalle parole di Akito…era stato spontaneo e l’aveva lasciata
senza parole…
Sana:
io…io…non so…
Akito: te lo
dico io qual è: tu continuerai a stare dietro al tuo lavoro, fra pochi mesi
tornerai in America e riprenderai la vita da star di sempre, mentre io…io me
ne starò qui, solo!! - le parole di Akito uscivano dalle sue labbra una dietro
all’altra con tono triste e rassegnato, di chi sa che il futuro sarà così e
niente potrà cambiarlo…solo lei potrebbe, ma lui sa che non lo farà!
Sana: Akito ma cosa dici? Si forse il mio futuro sarà così, ma
perché devi avere così poca stima di te? Perché dici questo…stai…stai
tornando quello di una volta? Il teppistello di turno? Dimmi che non è così,
altrimenti…
Akito(alzando
la voce): altrimenti tu cosa? Cosa faresti? Anche se io tornassi il teppista di
una volta a te non cambierebbe niente…non te ne importerebbe niente… - disse
secco
Sana: ma cosa
ne sai tu? Secondo te non m’importerebbe niente? Sbagli Akito, sbagli…e lo
sai, lo sai benissimo che di te m’importa…e che per te farei tutto, ma non
riesci proprio a capire… che…io…-
Sana cominciò a piangere facendo comprendere a Hayama cosa avevano provocato le
sue parole -mi dispiace - Sana si alzò dalla panchina e corse via, ma venne
fermata da una mano, come tanto tempo fa, quando scappò di casa per via di Rei
e Asako e quando scappò dai suoi amici per
le dicerie sul suo conto che si erano sparse…era sempre lui, Akito!
Akito:
fermati…mi dispiace…è colpa mia!
Sana
girandosi verso di lui: Hayama…
Akito: dai
smetti di piangere…scusa, sono stato troppo duro, io non pensavo che tu… -
accennò un sorriso
Sana: fa
niente, non è successo niente…- disse, asciugandosi le lacrime-
Dalla
camicetta di Sana era uscita fuori una collana…la stessa che Akito le aveva
donato al momento della sua partenza per l’America…il ragazzo rimase
stupito, ma allo stesso tempo contento nell’aver visto la collanina…
Akito
(prendendo fra le mani il ciondolo della collana “una A, di akito”):
q-questa collana…ce l’hai ancora?
Sana: perché,
me la sarei dovuta togliere?? Sai…mi è servita molto; nei momenti in cui mi
sentivo sola guardavo questa collana e mi sentivo molto più vicina a te…
Akito guardò
Sana negli occhi e dopodiché appoggiò la testa della ragazza al proprio petto,
abbracciandola dolcemente…Sana si lasciò trasportare dal ragazzo, intrecciò
le braccia al suo collo e scoppiò a piangere a dirotto…
stettero così
per qualche minuto, fin quando Akito scostò il suo corpo da quello di Sana e
alzandole il viso le asciugò le ultime lacrime rimaste…nessuno disse
niente…la magia di quel momento non doveva essere sciupata con parole e
entrambi l’avevano capito…Akito continuò a tenere le mani sul viso di Sana
mentre la guardava dolcemente…a lei tremavano le gambe da quanto era
emozionata…era da tanto che non si sentiva così…
Il ragazzo si
avvicinò a Sana…sempre più vicino fino a sentire il suo respiro… poggiò
le labbra alle sue e Sana non reagì…si perse in lui, fin quando un immagine
le scorse davanti agli occhi “Miki”…non poteva baciarlo; così avrebbe
fatto soffrire la ragazza che, a quanto pare era molto legata a lui…
Sana si
discostò da Akito…le loro labbra si staccarono ma rimasero a pochi centimetri
l’una dall’altra…il ragazzo non capiva
il perché di quel rifiuto. Aprì gli occhi e la ragazza sembrava
intenzionata a dire qualcosa…
Sana:
non…non è giusto nei confronti di quella ragazza, Miki…- disse a bassa
voce-
Akito si era
“dimenticato” di lei…era talmente preso da Sana e dall’atmosfera che non
ci aveva pensato, eppure lui le voleva un gran bene, ma ne voleva anche a
Sana…
Akito: h-hai
ragione, scusami!! – qualche attimo di silenzio e poi…
Akito:
Sana…Sana guardami negli occhi… (sigh…immaginatevi tutte queste scene con
in sottofondo “Incancellabile” di Laura Pausini, x chi la conosce, e poi
ditemi chi non ha versato almeno una lacrimuccia “.”)
La
ragazza alzò lo sguardo e si rispecchiò negli occhi di Akito…
Akito: Sana
mi dispiace…scusami…
Sana: di
cosa?
Akito: io non
ho…non ho mantenuto la promessa…mi dispiace!
Sana:
oh…Akito, era inevitabile che accadesse e se devo dirti la pura verità…neanche
io l’ho mantenuta…
Il ragazzo da
una parte si sentì sollevato sapendo che non solo lui aveva sbagliato, ma
dall’altra si sentiva quasi tradito…ma d’altronde anche lui aveva fatto la
stessa cosa…
Sana: dopo
tre anni che ero in america conobbi un ragazzo e dopo poco tempo ci mettemmo
insieme…volevo dimenticarti, ma non ci sono riuscita a quanto pare…così
poco tempo dopo ci lasciammo…come vedi anch’io ho infranto la promessa che
ci eravamo fatti!
I due si
riabbracciarono nuovamente…
Sana: ora è
meglio andare…domani hai un esame giusto?
Akito: si è
vero…
Sana: allora
noi ci salutiamo qui…
Akito: Sana
non voglio perderti di nuovo…a me basta solo vederti, passare un po’ di
tempo con te…
Sana: Akito
ci risentiremo e se ti va puoi venire agli
studi ogni tanto a trovarmi…
Akito: verrò…vuoi
che ti riaccompagni in albergo?
Sana: no, non
importa…
Sana: no,
davvero Akito…non importa…beh allora a presto.
Detto ciò si
avvicinò al ragazzo…si alzò in punta di piedi e gli dette un bacio sulla
guancia…Akito spostò leggermente il viso e le loro labbra si toccarono di
nuovo…
Akito: Sna, lasciati
andare…un’ultima volta…ti prego…(“…l’ultimo bacio mia dolce
bambina, brucia sul viso come gocce di limone, eroico coraggio di un feroce
addio…ma sono lacrime…” ehm scusate, mi sono lasciata trasportare ^.^ ‘-‘ n.d.r.)
In fondo era
proprio quello che voleva anche lei, quello che aspettava da tempo…così si
lasciò andare, cercando di non pensare che era un errore e lo baciò…adesso
le loro labbra erano di nuovo congiunte, come fossero una cosa sola e Sna
intrecciò le proprie dita in quelle del ragazzo…un bacio lungo, intenso e
dolce…dopodiché se ne andarono ognuno per la sua strada…
Loro non
sapevano…né Sana nè Akito si erano accorti di niente…non avevano visto
quell’ombra…quella figura che casualmente era capitata lì…in quel
momento…Miki! Si dirigeva verso casa di Akito per sapere come stava e passando
per il parco lo vide sulla panchina sotto il gazebo…felice di averlo visto
voleva andargli incontro quando vide spuntare Sana…nascosta dietro un albero
vide e sentì tutta la scena…le loro parole, i loro discorsi che all’inizio
sembravano incredibili e impossibili alle orecchie della ragazza…poi il bacio;
Miki rimase di stucco, ma continuò ad ascoltare…sapeva che sarebbe dovuta
andare via, ma Akito era il suo ragazzo e sana l’attrice giapponese più
famosa al mondo…e allora che c’incastravano loro due insieme?? eppure non
sembrava che si conoscessero quando si sono incontrati al centro
commerciale…in cerca di spiegazioni la ragazza corse verso l’Università in
cerca di Fuuka.
N.B. Fuuka
Aya e Tsu alloggiano all’Università (tipo Usa), mentre gli altri vivono per
conto loro.
Sana non
sapeva se essere felice o preoccupata per quel bacio…non voleva far soffrire
Miki, come fece tempo fa con Fuuka, ma allo stesso tempo quel bacio aveva tirato
fuori nella ragazza la voglia di amare ancora…di amarlo ancora senza timore!
Chissà cosa valeva per Akito quel bacio…
Nel frattempo
Miki raggiunse l’Università…entrò di corsa e arrivata alla camera di
Fuuka, Aya e un’altra ragazza spalancò la porta…
Fuuka: ehi ma
chi…?
Miki:
Fuuka…sono Miki
Aya: ciao
Miki, come v…ma che hai fatto? Hai una faccia
Fuuka: Miki
prendi fiato e dimmi che è successo…perché sei entrata così
all’improvviso in camera nostra?
Miki: Fuuka
devo parlarti devo sapere…puoi uscire un attimo?
Fuuka: ma ti
rendi conto di che ora è? È mezzanotte e domani ho un esame importante…e poi
sono in pigiama!!
Miki: ti
prego…ho assoluto bisogno di te…adesso…
Fuuka:
ok…due minuti e arrivo…aspettami nella hall!
Miki:
grazie…scusate x l’intrusione…
Nella hall
Miki era seduta sul divano e arrivò Fuuka che si sedette di fronte a lei
Fuuka: allora
dimmi…di cosa volevi parlarmi?
Miki: stavo
andando a casa di Akito per vedere come stava e l’ho visto al parco…non ho
fatto in tempo e salutarlo che è arrivata una persona…così mi sono nascosta
dietro un albero e ho visto tutta la scena…Fuuka…
Fuuka
pensando: oh dio speriamo che quella persona non sia stata Sana…
Fuuka
parlando: e chi era questa persona?
Miki: non ci
crederai, ma…era Sana Kurata…l’attrice! Io non so cosa ci faceva lì…
Fuuka: ehm,
invece ci credo! ok…adesso raccontami tutto per filo e per segno Miki…
Miki: …lei
si è seduta davanti a lui e hanno parlato poco…dopo minuti di silenzio hanno
cominciato una discussione sul destino che li legava…all’inizio non capivo e
incuriosita sono rimasta ancora ad ascoltare…
Fuuka
pensando: no, questa non ci voleva…
Miki: poi
Sana ha cominciato a piangere e se ne era andata…volevo andare da Akito, ma
lui si è alzato, l’ha rincorsa e dopo ciò l’ha abbracciata…n-non mi
aveva mai abbracciata così…
Miki cominciò
a piangere e Fuuka provò a tranquillizzarla…
Fuuka: dai
Miki…probabilmente ha agito d’impulso…sai com’è fatto Hayama?!
Miki: si ma
era diverso…dopo si sono staccati e…
Fuuka (
preoccupata per il continuo della frase, immaginandolo già prima che Miki
glielo dicesse): e…? cosa è successo?
Miki
(scoppiando ancor di + in lacrime): e lui l’ha baciata…lei all’inizio c’è
rimasta ma poi si è staccata e gli ha detto qualcosa ma non ho capito le sue
parole…dopodiché anche Akito ha detto qualcosa…parlava di una promessa non
mantenuta…non so…non capivo bene perché erano più distanti!
Fuuka
pensando: oddio la promessa!! Aaaa Sana ma dovevi proprio passare di lì in quel
momento?? e ora che le racconto a Miki se mi chiede qualcosa su di voi?
Miki: dopo si
sono salutati e…e prima di andarsene si sono baciati nuovamente…solo che
questa volta partecipavano entrambi e nessuno dei due allontanava l’altro…
Fuuka spiegò
tutta la storia di Akito&Sana a Miki…pensava che ormai fosse giusto
parlargliene…Miki non l’ha
presa di certo bene, ma ora era lei che stava con Akito e se lui non le avesse
voluto bene l’avrebbe già lasciata…questi i pensieri di Miki…la ragazza,
ringraziando Fuuka tornò a casa decisa di parlare il prima possibile ad
Akito…